Sull’Atlantico un minimo barometrico avanzava in direzione orientale incontro a un massimo incombente sulla Russia, e non mostrava per il momento alcuna tendenza a schivarlo spostandosi verso nord. Le isoterme e le isòtere si comportavano a dovere. La temperatura dell’aria era in rapporto normale con la temperatura media annua, con la temperatura del mese più caldo come con quella del mese più freddo, e con l’oscillazione mensile periodica. Il sorgere e il tramontare del sole e della luna, le fasi della luna, di Venere, dell’anello di Saturno e molti altri importanti fenomeni si succedevano conforme alle previsioni degli annuari astronomici. Il vapore acqueo nell’aria aveva la tensione massima, e l’umidità atmosferica era scarsa. Insomma, con una frase che quantunque un po’ antiquata riassume benissimo i fatti: era una bella giornata d’agosto dell’anno 1913.

Robert Musil
L’uomo senza qualità

 

Il tenente dell’esercito austriaco Franz Tunda finì prigioniero di guerra dei Russi nell’agosto dell’anno 1916.

Joseph Roth
Fuga senza fine

 

Venerdì 3 agosto 1492
Partimmo venerdì 3 agosto 1492, alle otto, dalla Barra di Saltes e andammo con forte virazione fino al tramonto verso il sud per 60 miglia, che sono 15 leghe, e poi ancora verso il mezzodì, quarta di Sud Ovest, che era la rotta per le Canarie.

Cristoforo Colombo
Giornale di bordo

 

Nell'agosto dell'anno millenovecentoquattordici viveva a New York un giovane di nome Nikolaus Tarabas. Era, quanto a cittadinanza, russo.

Joseph Roth
Tarabas

 

Tolone era rintronata dal caldo dell'agosto, piombato sulla città come una campana di vetro. Rami e foglie erano immobili, rigidi come se fossero di stagno. Il sole gravava iroso sulle case, gravava sulla piazza. Le caso, sotto la troppa luce, erano di un candore duro; le botteghe chiuse le rendevano cieche.  La piazza aperse gli occhi.

Alfred Neumann
Il romanzo di un colpo di Stato